Servizio e democrazia, note (dolorose e deludenti) a margine – Ciro Burrattino

Servizio e democrazia, note (dolorose e deludenti) a margine – Ciro Burrattino

Ieri 19 dicembre ho ricevuto il n° 2 della nostra Rivista Distrettuale dalle mani del nostro Governatore Sava, un attimo prima che cominciasse la sua visita ai Clubs di Napoli Chiaia e Svevo.Qualche minuto dopo ho salutato, calorosamente, il PID Ermanno Bocchini il quale mi ha apostrofato dicendo”ho portato il terzo candidato all’endorsement”,riferendosi all’egregio PDG Mimmo Laruffa ; il sottoscritto e Scerbo eravamo già in sala Colonne, all’Excelsior.Intanto avevo provveduto a leggere l’articolo pubblicato a pag.8 della Rivista intitolato, appunto, Servizio e Democrazia a firma del nostro egregio PID.

Correndo il rischio di divulgare ancora di più il Bocchini-pensiero, riporto qui uno stralcio del suo ragionamento………

“Caro amico se la natura democratica dell’Associazione ti chiama a votare, votare, votare e, quindi, scegliere, ricordati che è la Missione dell’Associazione che fa grande la tua partecipazione all’Associazione e il tuo Distretto, non il fatto che voti . E se voti non puoi votare contro la Missione dell’Associazione.E dopo ogni votazione l’unità del nostro Distretto è sempre stata ferma e incrollabile .Lo spirito di servizio, così rappresenta l’unico limite della nostra democrazia che, per converso, sarà la fonte di legittimazione del servizio .Per noi il vero potere nasce dal servizio e non dalle campagne elettorali più o meno velate”

Immediatamente dopo la lettura dell’articolo mi sono venute in mente le parole di Steve Jobs il quale ha più volte ripetuto che una leadership di valore si esprime attraverso l’individuazione certa di una Visione e di una Missione da consegnare a tutti i protagonisti del progetto.Della Visione, nell’articolo, non ho trovato traccia, della Missione dell’Associazione, invece si, più volte ripetuta . Ma tant’è, mi sono detto, sarà la sua versione

Ho continuato a riflettere su quanto appena letto di Bocchini, fino a quando lo stesso ha preso la parola dal tavolo della Presidenza .E’ stato in quel momento, all’ascolto delle espressioni amplificate dai diffusori, che mi è risultato chiaro il significato del Bocchini-pensiero .Eppure, ho riflettuto, che il”votare votare votare”, fra Verona e Fiuggi ha dato al nostro Distretto, a suo tempo, il Direttore internazionale Ermanno Bocchini ;il”votare votare votare” è la sublimazione dell’essere associati alla più grande Associazione di Servizio del mondo ;il”votare votare votare” è il fondamentale elemento di crescita associativa che ci è rimasto :il”votare votare votare”, nella misura in cui significa scegliere, (come dice Bocchini), significa privilegiare il merito, la storia delle Persone, la rispettabilità, il senso del dovere, lo spirito di servizio, la disponibilità a prestarsi per il bene della Comunità di cui facciamo parte.

Eppure Bocchini dice che” per noi il vero potere nasce dal servizio e non dalle campagne elettorali più o meno velate”.

Mi è parso di ricordare che il”nostro” di campagne elettorali ne abbia condotte parecchie, al termine delle quali gli sono stati riconosciuti i meriti attraverso il voto di quelli chiamati a”votare votare votare”.

Ebbene, ieri sera, il nostro PID, garante, per il suo stesso titolo di pastcomponenete del Board, della correttezza, della imparzialità delle alte cariche, della regolarità di svolgimento di tutte le elezioni previste da tutti i Regolamenti, ha avuto un vero e proprio mancamento.Non ha saputo resistere alla tentazione di interpretare il ruolo del Deus ex machina della nostra Associazione, Ha indicato al popolo lionistico dei due Clubs presenti, la Calabria, quale terra promessa del lionismo internazionale, e il Candidato calabrese,”presente in sala”, ha detto, quale unico Lion in grado di assicurare i futuri successi del Lionismo Italiano,Europeo ed Internazionale .

Ed allora è chiara la discrasia fra Servizio e Democrazia, espressa nel titolo e nell’articolo pubblicato nella nostra Rivista .La democrazia, il confronto, il merito, danno fastidio al nostro PID, dal momento che il”pensiero dominante” dell’Azione Lionistica deve essere il Suo .E’ chiaro che il monocratismo del servizio debba prevalere sullo scrupolo e sull’impegno di Delegati, Seminari di studio, Commissioni Distrettuali, Assemblee .La democrazia ha il limite del non essere più utile quando si corre il rischio che si verifichi il merito e si confrontino le idee .

Ma”è tempo di concludere” come dice il PID.

Ho sentito il dovere di stendere queste mie riflessioni per rispetto a quei pilastri della Religione Civile che è il Lionismo, che sono sempre stati presenti nel mio cuore di Lion”. Disponibilità, Senso del dovere, Spirito di servizio”, A questi valori ho piegato la mia intelligenza e le esperienze della mia storia personale.

Oggi, nell’assistere a questa somministrazione di dosi sempre più massicce di”consigli dall’alto per il bene del Distretto”,di”mettetevi d’accordo”,di”candidature uniche”, di Assemblee bulgare”, mi sono deciso a insistere sempre più,per assicurare, fino allo stremo delle forze, la Dignità della Partecipazione al Lionismo anche dell’ultimo Socio entrato nell’Associazione, l’Orgoglio dell’appartenenza al Lionismo del Codice e dell’Etica, il Rispetto della dignità e della storia personale di ognuno, il Confronto delle idee, t u t t e, come si conviene in una Società civilmente evoluta e governata dalla” L” di libertà .

E questo senza prevaricare nessuno.

PDG CIRO BURATTINO

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