Rivalorizzazione della Real Santa Casa della SS Annunziata

Rivalorizzazione della Real Santa Casa della SS Annunziata

La Real casa dell’Annunziata fu eretta nel 1318 (quest’anno 702)  secoli durante i quali è stata   amministrata da  tante dinastie che  hanno governato Napoli : Valois, Aragonesi, Borbone, Asburgo, Bonaparte, Murat, Savoia e Repubblica italiana; è  quindi una testimonianza della storia di Napoli, della  umanità e fede del suo popolo che chiede  a noi cittadini un impegno per il significato di  ciò che rappresenta. ” Questa ricca Casa dona latte ai piccoli, dote alle giovani, velo alle caste, cure agli ammalati, perciò sacra è colei che Vergine e Madre, col suo latte fu vera medicina del mondo”  (scritta sulla cornice del Fanzago)

Descrizione del Progetto

L’Associazione Internazionale Lions e specificatamente il Distretto Lions 108 YA promuove da anni la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del Complesso monumentale della Real casa della SS Annunziata in Napoli con numerosi interventi sia di carattere strutturale che sociale.
L’attuale proposta progettuale, si pone in attuazione del principio di sussidiarietà orizzontale sancito dall’ultimo comma dell’art. 118 della Costituzione Italiana, divenuta legge regionale della Campania nel 2011.
I componenti del comitato “Annunziata” in forza di tale presupposto e mettendo a disposizione della collettività le proprie professionalità a titolo volontario e gratuito hanno individuato come interventi utili in favore del Complesso Monumentale a) un’area multimediale con la storia della ruota fruibile attrazione turistica; b) l’acquisto di uno Scanner per la digitalizzazione delle pergamene presenti nell’Archivio; c) la consueta Befana per i bambini adottati dal grande significato sociale.

a) Il progetto del corner turistico interno al complesso, nella saletta contigua a quella della Ruota degli Esposti, prevede la fornitura e l’installazione di un totem multimediale che consenta ai visitatori di ricevere informazioni sul complesso della SS. Annunziata a mezzo di video a ciclo continuo riprodotte dal totem.
La realizzazione di un riproduttore audio/video per turisti, in questo momento storico utile quanto mai vista l’impossibilità di recarsi in gruppi turistici con guide umane, consentirà ai visitatori di ricevere informazioni sul complesso della SS. Annunziata a mezzo di video a ciclo continuo riprodotte dal totem multimediale posto nella sala attigua la Ruota degli Esposti.
Per la sala abbiamo previsto altresì la sistemazione con luce adeguata.
Il progetto prevede il naturale completamento degli spazi d’ingresso su via dell’Annunziata, mediante l’apposizione di una più adeguata illuminazione della zona tra il cancello ed il portale dell’opera scultorea cinquecentesca del Malvito; l’illuminazione degli spazi antistanti, laterali e propri della Ruota, oltre all’installazione del un totem multimediale contenente video storici e d’interesse culturale per i turisti.
Il video che si compone di varie parti, realizzato da tecnico specializzato e laureato in cinematografia, sarà proiettato a ciclo continuo dal totem e conterrà immagini, cortometraggi sia storici sia inediti e a fine video, vi saranno i credits ai Lions per la realizzazione del corner turistico stesso. Inoltre il totem sarà rivestito alla base, con una pellicola con il Logo ed il motto Lions, nonché quello della Fondazione Lions e del Comune di Napoli.
In seguito potrà essere sviluppata un’Applicazione con realtà aumentata estensibile all’intero complesso scaricabile su sistemi Apple e Android.

b) L’acquisto dello Scanner permetterà l’operazione della digitalizzazione delle pergamene e farà si che i documenti possano essere conosciuti, fruiti a livello mondiale dagli studiosi interessati.
L’Archivio della Real Casa Santa dell’Annunziata risale al Trecento, dopo quello di Sant’Eligio, nato alcuni anni prima ma che aveva carattere generalista quello dell’Annunziata, era specializzato nell’assistenza all’infanzia abbandonata.
A conferirgli visibilità fu la capacità di porsi come il maggiore attrattore a Napoli e nel Regno della beneficenza pubblica e privata non solo ma anche l’acquisizione, la produzione e la conseguente conservazione di documenti e complesse scritture contabili.
Un’altra peculiarità di questo archivio, è data dal fatto che malgrado il fondo pergamenaceo, fu “alleggerito” nel 1821 di ben 5400 documenti dichiarati illeggibili, è in Italia meridionale l’unico nel suo genere ad aver ricevuto dopo di allora le cure di archivisti competenti, che hanno ordinato e prodotto anche inventari e altri strumenti di consultazione tali che oggi si configurano essi stessi come fonti consentendo il recupero di documenti andati successivamente dispersi.
Il progetto della digitalizzazione ha ricevuto parere preventivo positivo e autorizzazione a procedere da parte del Comune di Napoli che è l’Ente proprietario che peraltro ha iniziato digitalizzazione di 146 pergamene interrotta per mancanza di fondi.

c) La Befana per i bambini adottati che è un’iniziativa già al quarto anno di attribuzione, prevede la spesa minima perché si offrono doni di volontari e di sponsor ma al contempo consente il duplice vantaggio: contribuire alla realizzazione del principio di integrazione e fratellanza fra i bimbi; donare incoraggiamento ai genitori che hanno compiuto il meraviglioso gesto di farsi affidare un bimbo.

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