New Voices

Scendevano tanti morbidi e suggestivi fiocchi di neve la sera del 21 Luglio scorso, nell’emisfero Sud e precisamente a San Carlos de Bariloche, in Patagonia, Argentina. Mi trovavo lì per un viaggio di lavoro e avevo preso contatti con il Presidente del Lions Club locale. Per la sera di sabato 21 avevo ricevuto un gentile invito a cena da parte del Club de Leones della cittadina argentina durante la quale ho avuto modo di conoscere da vicino i soci che ne fanno parte apprezzandone la ricca esperienza maturata nel servizio lionistico.

Tra la calorosa accoglienza che mi è stata riservata, ho avuto l’opportunità di conoscere l’intensa e appassionata attività svolta dalla socia Mónica Segura,​ Past Governatore del Distretto O3, il più grande del mondo per estensione territoriale, nonché rappresentante come Chairperson dell’intera America Latina (Area Costituzionale CA-3) per un nuovo programma Lions dal titolo “New Voices“. È proprio così che vengo a conoscenza di questa proposta fresca di lancio. L’iniziativa “New Voices” era stata infatti presentata appena venti giorni prima, il primo Luglio 2018, nel corso della Convention Internazionale a Las Vegas, nel mentre si dava il benvenuto al primo Presidente Internazionale donna, Guðrún Yngvadóttir, e col fine di celebrare i contributi delle donne nel Lions Clubs International. Oltre all’entusiasmo e al vivace coinvolgimento trasmessomi dalla Segura, nei giorni e nei mesi successivi la curiosità mi ha spinto a voler capire di più riguardo a come era stata pensata e soprattutto quali linee di sviluppo avrebbe dovuto seguire questa nuova iniziativa all’interno della Associazione umanitaria più numerosa al mondo.  Ho scoperto così che a riguardo era stato creato un apposito gruppo Facebook che di giorno in giorno ho visto arricchirsi di webinar tematici e colorarsi di iniziative derivanti da tutte le parti del mondo, tutte tese a dar supporto alla crescita associativa delle donne nei Lions Club oltre che a ridurre il divario tra uomini e donne nei ruoli di leadership. L’obiettivo principe delle “New Voices” consiste infatti nel raggiungere all’interno del Lions Clubs International quello che viene definito “gender balance”, che a me piace tradurre con l’espressione rapporto di genere armonioso.  Armonioso, piuttosto che equilibrato o bilanciato come vorrebbe la traduzione letterale, ​perché l’attenzione alle “New Voices” non vuole limitarsi al semplice incremento dei numeri in rosa, piuttosto a capire cosa si cela dietro alle percentuali che ad oggi ci dicono che l’affiliazione femminile nei Lions in Italia si attesta al 23%.

Per riuscire ad andare oltre i numeri e trarne informazioni utili, bisogna a mio parere analizzarli e contestualizzarli al meglio. Ecco perché mossa dalla mia curiosità, insita in quel che faccio per professione -sono ricercatrice al CNR e analizzo dati ambientali riguardo la qualità dell’aria e i cambiamenti climatici- mi son messa a spulciare i numeri riguardanti il mio Distretto 108Ya.

La mappatura che ne è derivata, e che a breve pubblicheremo per condividerla con tutti i Soci, evidenzia una realtà molto variegata tra i circa 131 Lions club del Distretto 108Ya. Come era prevedibile ci sono molti club in cui l’affiliazione femminile si attesta su percentuali simili a quelli relativi all’intera nazione ma anche realtà di club in cui la presenza delle donne manca completamente. Ho potuto anche verificare, con piacevole sorpresa da parte mia, che in quasi tutte le 8 Circoscrizioni che costituiscono il nostro Distretto, esistono almeno 1-2 club in cui i numeri rosa si avvicinano e in alcuni casi superano ampiamente la percentuale di bilanciamento, ovvero il 50% di affiliazione femminile. Di fronte all’analisi di queste realtà di club così variopinte mi è venuto istintivo paragonare le “Nuove Voci” ad una grande corale dove il raggiungimento della armonia deriva proprio dallo sforzo di mettere insieme voci con timbri e sfumature diverse, ognuna riflesso della propria identità di club. Proprio sotto questa luce allora auspico che nell’ambito di questa bella iniziativa, introdotta all’inizio del nuovo anno sociale 2018/2019, si possano identificare delle referenti per ogni singolo Lions Club e che, insieme al coordinamento distrettuale, possano dar luogo ad uno spazio ideale in cui la nuova corale sia non solo auspicata e accolta ma anche ascoltata e supportata in tutti i propri bisogni. “New Voices”, per andare oltre i numeri e oltre l’orizzonte, dovrà essere un viaggio di consapevolezza volto a comprendere quali possano essere le ragioni che ostacolano o semplicemente non attraggono le donne di oggi verso la nostra associazione internazionale. Una volta individuati tali limiti lo sforzo teso a raggiungere e oltrepassare l’orizzonte consisterà nel cercare di risolverli rendendo così più inclusiva la nostra Associazione nei confronti di tutte le donne. Le voci “Nuove” in quanto tali dovranno saper aprire un canale preferenziale anche a chi per abitudine, per carattere, per eccessiva emotività non è riuscito finora a cimentarsi in un confronto ad “alta voce”. Ricordo da piccola, a lezione di solfeggio al Conservatorio, che il Maestro mi riprendeva più volte per gli errori che puntualmente commettevo nell’eseguire gli esercizi di canto. Io da subito, sperando di farla franca, mi giustificavo dicendo che la mia era una voce stonata come una campana e come tale non sarebbe stata mai capace di esibirsi nel canto. Ma il Maestro mi rispondeva subito che non esistono “voci stonate” piuttosto voci di persone che pur essendo educate alla musica sono talmente timide da chiudersi in gola emettendo un suono nasale che non corrisponde alla nota che si era invece in grado di riprodurre correttamente. “Nuove Voci” a mio parere vuole e deve creare un ambiente più inclusivo, più fiducioso proprio verso quelle voci che in quanto più emotive ritengono di essere poco “intonate” e quindi non all’altezza di confrontarsi in una Associazione come la nostra. Sono però voci di persone con caratteri più sensibili che in quanto tali hanno maggiore percezione dei bisogni impellenti dei nostri territori, delle nostre comunità, e a cui come Lions siamo chiamati a rispondere con le nostre attività di servizio da rendere più innovative ma al contempo incisive. Allora diventa imperante andare a scovare ciascuna di queste “Nuove Voci” partendo dal confronto con il territorio e con i singoli Club.

Ritengo inoltre che una grande corale per poter dare voce ad un messaggio che sia armonico e coinvolgente ha la costante necessità di avere qualcuno capace di dare un accordo di riferimento. Proprio come si fa nei cori in cui prima dell’esibizione e tra un’aria e l’altra di un’opera c’è bisogno che qualcuno con il diapason dia loro la frequenza corretta a cui accordarsi. E in questo traslato cui mi piace accostare la nuova iniziativa Lions, l’accordo di riferimento, secondo me, sarà imprescindibilmente rappresentato dalle voci che definisco “sagge”, ovvero da tutte quelle voci che hanno maturato esperienza e competenze nell’associazione umanitaria più grande del mondo e che pertanto sapranno dare il “La” alla corale delle “Nuove Voci”.

Quanto riportato sono alcune mie prime riflessioni emotive sul nuovo programma che vuole essere soprattutto vettore di freschezza, entusiasmo, empatia nei nostri Lions Club. Sul come dare concretezza a tale carico di positività sappiamo al momento che si dovrà lavorare in parallelo al GLT, GMT e GST mentre altri dettagli sulle linee programmatiche sono in divenendo e saranno nel prosieguo definite in coerenza con il coordinamento nazionale ed internazionale. Non mancheranno di certo le contingenti difficoltà che ogni iniziativa nuova reca con sé.

Ma a tal proposito mi piace condividere un messaggio a me molto caro, di una donna, ricercatrice e premio Nobel per la medicina, Rita Levi Mo

ntalcini. La ricercatrice nel suo libro “L’Elogio dell’Imperfezione” dice testualmente “​né il grado di intelligenza né la capacità di eseguire e portare a termine con esattezza il compito intrapreso, sono i fattori essenziali per la riuscita e la soddisfazione personale. Ciò che conta

maggiormente è il saper chiudere gli occhi davanti alle difficoltà: in tal modo possiamo affrontare problemi che altri, più critici e acuti, non affronterebbero”

Nella grande famiglia Lions l’entusiasmo e la voglia di percorrere un cammino condiviso c’è tutta ed è tale da farci chiudere gli occhi davanti alle difficoltà di riscaldamento delle “Nuove Voci”. Il vento è favorevole, quindi issiamo le vele, e partiamo recando INSIEME l’importante messaggio corale delle “Nuove Voci” lungo tutto il viaggio che ci attende fin oltre l’orizzonte!

 

 

Mariantonia Bencardino, Lions Club Cosenza Rovito Sila Grande, Coordinatrice per il Distretto 108Ya per le “New Voices”